Sezione FIDAPA di Grottaminarda       


La città
Situato su una dorsale posizionata all'imbocco della media valle dell'Ufita, ai margini dei ridossi collinari Catauro e Tamauro, lungo un fondamentale snodo viario, che fin dalla preistoria ha reso agevole il passaggio dal Tirreno al litorale Adriatico, ripreso in epoca romana da una variante dell'Appia (Via Aurelia Aeclanensis). Fu abitato sin dal Neolitico Antico (V-IV millennio a.C.), come testimoniano i recenti ritrovamenti di vasi ceramici del periodo finale del Neolitico, asce frammentarie che rappresentano l'industria litica dell'età del rame, pesi di telaio, unguentario, craterisco a figure rosse e una gamma di manufatti votivi che testimoniano l'età del Bronzo e del Ferro, il tutto conservato nel Museo Antiquarium comunale. Da visitare: la Fratta, borgo medievale, il Castello d'Aquino, qui San Tommaso, meditò sui destini dell'uomo e sull'esistenza di Dio; qui soffrì a lungo le sue pene d'amore la dolce Fiammetta del Boccaccio, arrivata da Napoli nel 1338, dopo aver lasciato il Boccaccio, e vi morì pochi anni dopo e fu sepolta in Monte Vergine; il Campanile longobardo della chiesa di San Michele Arcangelo, La Dogana Aragonese, il Santuario di Carpignano, con annesso il Convento dei Padri Mercedari, la chiesa Collegiata di S. M. Maggiore, con il campanile del Vanvitelli ed altro. Oggi è città dei servizi e ospita il centro per la sismologia e ingegneria sismica.

 

                                                                                                                                   
La Sezione - Anno di fondazione 1998

Istituita nel maggio del 1998 per volontà della Dottoressa Giuseppina Anna Pacilli unitamente ad alcune amiche animate da immenso spirito di aggregazione e forza propositiva. L'operosità avviata in modo attiva e concretizzabile, è stata indispensabile per la crescita della sezione che ha approfondito le tematiche sempre al passo coi tempi e con i mutamenti della società, seguendo le indicazioni dei temi nazionali e internazionali della Federazione, finalizzata alla crescita sociale e culturale della città e soprattutto della donna, nelle sue molteplici tematiche visibili e invisibili. La sezione ha agito sempre in sinergia con le istituzioni e associazioni locali e limitrofe. Grazie al dinamismo delle presidenti che si sono avvicendate in questi sedici anni, ciascuna contraddistinta da una propria personale impronta, con quotidiano e fattivo impegno. Sono state intraprese tantissime iniziative, impossibili da elencare, tutte di notevole interesse creando all’esterno un’immagine vigorosa, unitaria e coerente, ma innanzitutto riscuotendo costantemente ampio consenso e adesione. Inoltre non sono mancati momenti ludici e conviviali di condivisione, concerti, mostre d'arte, incontri di studio e viaggi formativi sempre con l’obiettivo di un arricchimento culturale del nostro vivere associativo. Attualmente sono state individuate ben cinque macro aree di progettualità, in cui operare con un programma aperto, a tutto campo, attuale e prima di tutto di rete.

 

 

    

 

   Le Presidenti

2015-2017    Filomena A. De Luca
2013-2015    Giuseppina Anna Pacilli
2011-2013    Clementina Minichiello
2009-2011    Giovanna De Rienzo
2007-2009    P. Katia La Manna
2005-2007    Mafalda Meninno
2003-2005    Clementina Minichiello
2000-2003Maria Lucia Maresca
1998-2000 Giuseppina Anna Pacilli



   Il CS 2015-2017

Presidente            Filomena A. De Luca
Vice Presidente     Lina De Iesu
Segretaria             Fulvia Bruno
Tesoriera              Mariella Bruno
Past Presidente     Giuseppina Anna Pacilli